ago/100
Idea Hotel: la brand identity di una catena di alberghi.
La definizione di una brand identity è già una sfida, figuriamoci di una catena di hotel. E' sempre un lavoro difficile, creativo, pieno di problemi da risolvere che si celano giorno dopo giorno, applicativo dopo applicativo. E un giorno ti svegli pensando "come faremo gli zerbini?"..
Il lavoro è iniziato 4 mesi fa: Idea Hotel deve creare un brand forte, che nasce sul mercato già grande, 27 alberghi sono la prima catena italiana di alberghi come numero di strutture.
Il nostro lavoro attraverserà tre fasi:
1) Brand identity strategy
2) Brand identity creation
3) Brand identity application
Pixell progetterà quindi il marchio della catena Idea Hotel e dei singoli alberghi, l'immagine coordinata, il Manuale di Brand Identity e di conseguenza tutti gli applicativi della catena (centinaia) e in fine un insieme di azioni che attraverso la campagna pubblicitaria e la promozione che partirà a fine anno concorreranno alla diffusione del brand.
Il marchio Idea Hotel
Lo staff realizza più proposte, tutte in linea con il brief, e dopo alcune riunioni l'idea è centrata.
Ecco il marchio:
L'idea è nata dalla volotà del cliente di lavorare sul blu, di creare un marchio base al quale venissero affiancati i nomi degli Idea Hotel divisi in plus e standard.
Ecco l'esempio di Idea Hotel Plus:
E di un Idea Hotel Standard:
In seguito è stata progettata l'immagine coordinata, gli strumenti per gli Hotel, per la struttura commerciale, per il marketing.
Di conseguenza è arrivato il momento di "vestire" gli Alberghi anche all'esterno ed è stato creato il sistema visivo delle insegne. Un lavoro che è ancora in corso, in forte collaborazione con i produttori.
Parallelamente Idea Hotel ha deciso di rinnovare anche tutto il materiale fotografico degli alberghi, affidando sempre a Pixell questo aspetto.
Work in progress....
lug/100
Servizio fotografico di Pixell all’Idea Hotel Z3 di Roma
Nuovo servizio fotografico di Pixell in un bellissimo Hotel della Capitale. Come sempre abbiamo curato l'art direction, la pianificazione del lavoro, gli scatti e la post-produzione.
Buona visione!
giu/100
Servizio Fotografico di Pixell nell’Hotel disegnato da Renzo Piano
Pixell ha realizzato il servizio fotografico presso l'Idea Hotel di Nola.L'Hotel si trova nello spettacolare centro servizi "Vulcano Buono", progettato dall'architetto Renzo Piano.
Vulcano buono è un monumentale centro commerciale dalla forma conica con uno strabiliante tetto verde che fa mimetizzare la costruzione con la natura. La struttura si estende su una superficie di 450mila metri quadri e al centro ha uno spazio di 160 metri di diametro e 20mila metri quadri di superficie. All’interno, un ipermercato, 160 negozi, un cinema multisala, l'hotel, bar, ristoranti, sale congressi e un parcheggio a 8.000 posti.
Il servizio fotografico è stato pianificato per sottolineare il progetto del grande architetto e e la cura della proprietà per i dettagli: la colazione, l'accoglienza, l'italianità. Come sempre il servizio fotografico è stato realizzato come uno strumento di marketing utile a promuovere tutti gli aspetti dell'Hotel e i suoi servizi.
feb/100
Irving Penn: omaggio al grande fotografo americano
Il fotografo e artista visuale più importante del ventesimo secolo
Chi era
Dopo le scuole pubbliche, compiuti i diciotto anni, si iscrisse al corso di disegno pubblicitario della durata di quattro anni tenuto da Alexej Brodovitch, capo redattore di Harper's Bazar magazine presso la School of Industrial Art di Philadelphia.
Nel 1938 riuscì a lavorare come art director allo Junior League Magazine. A venticinque anni lasciò il lavoro e partì per il Messico dove iniziò a dipingere, ma dopo un anno si convinse che non sarebbe mai diventato un grande artista e, tornato a New York, nel 1943 divenne assistente di Alexander Liberman, art director della rivista Vogue. Nel 1948 realizzò alcuni servizi per la rivista in Perù, mentre le diverse campagne fotografiche legate al mondo della moda realizzate nel corso degli anni cinquanta gli conferirono la prima fama internazionale.
Nel 1967 creò un piccolo studio fotografico da viaggio, con il quale era in grado di fotografare sullo stesso scenario in ogni parte del mondo e in ogni condizione: nacque cosi la famosa serie deiWords in a small rooms (mondi in una piccola stanza), nella quale si alternavano ritratti di personaggi celebri e fotografie di gruppo dove l'etnografia si mescolava alla moda.
Mentre proseguiva la sua attività di fotografo di moda, nel 1977 il Metropolitan Museum di New York presentò il ciclo Street Material (materiale di strada),
nel quale Penn fotografava i resti abbandonati dell'esistenza quotidiana, conferendo loro un nuovo valore estetico.
Nel 1980 vennero esposti per la prima volta i nudi realizzati nel 1950, mentre nel 1986 vide la luce una nuova serie di nature morte, questa volta dedicate ai crani animali.
Divenuto ormai uno dei fotografi più rinomati del mondo, si susseguono le mostre e le pubblicazione a lui dedicate. In particolare, si ricordano le retrospettive al MOMA di New York nel 1984, quella alla National Portrait Gallery di Washington nel 1990 e quella prodotta dal Moderna Museet di Stoccolma nel 1995, in occasione di una grande donazione del fotografo al museo svedese.
Irving Penn si distinse per il suo stile classico che rompeva con l'impostazione sperimentale delle avanguardie e presentava la figura da ritrarre in forte contrasto con lo sfondo.
Alcune sue immagini sono riconoscibili: spesso si trattava di ritratti eseguiti disponendo il soggetto da riprendere davanti a due fondali disposti ad angolo.
Irving Penn è stato un vero maestro per tutti. Nel ritratto che per la sua morte ha fatto il New York Times, si legge: “deve la sua grande fama probabilmente alle foto di moda e ai ritratti dei grandi personaggi della cultura, ma era perfettamente a suo agio anche scattando immagini dei contadini peruviani”
Un genio contemporaneo della macchina fotografica che attraverso la sua arte lascia una straordinaria e considerevole eredità alla nuova generazione di fotografi.
È deceduto nel 2009 a 92 anni nella sua casa di Manhattan.
nov/092
Pixell realizza il servizio fotografico al Daniel’s Hotel di Roma
Si è svolto la scorsa settimana il servizio fotografico presso l'Hotel Daniel's di Roma. Lo shooting aveva l'obiettivo di rinnovare tutte le fotografie dell'hotel e di dare una nuova visione degli ambienti. Il boutique Hotel di Via Frattina nasce otto anni fa proprio mentre la moda romana è al suo massimo storico. Il suo aspetto signorile e la particolare location accanto a Piazza di Spagna lo hanno reso protagonosta del mondo della moda, a tal punto da essere ribattezzato"l'Hotel delle modelle".
Il servizio fotografico è stato pianificato per dare un'idea più fresca dell'Hotel e moltissimi scatti sono stati realizzati per sottolineare l'estrema cura della proprietà per i dettagli: le tovaglie fatte a mano, le lampade in vetro soffiato di murano sono un piccolo esempio. Tutto il servizio fotografico è stato realizzato come uno strumento di marketing utile a promuovere l'aspetto dell'Hotel e dei suoi servizi e pacchetti. Il servizio fotografico Pixell non è quindi un costo, ma un investimento che si ripaga in pochissimo tempo grazie agli enormi rientri in materia di prenotazione online. "provare per credere" diceva un famoso spot!!
Oronzo: Ho comprato La Repubblica e ho visto la vostra pubblicità...complimenti...
stella: bella pagina, bella foto, ottimo lavoro, complimenti!! e poi medici senza frontiere è una grande organizzazione!
Michel: Ciao Edoardo, condivido tutto della tua mail. Noi siamo a disposizione per creare uno spazio ad hoc su questo blog per pubblicare i lavori, giudicarli e commentarli, direttamente e senza mediazioni. Il nostro lavoro è fatto di sogni, passioni e creatività, peccato che qualcuno adori illudere o peggio, approfittarne.
Edoardo: Cari ed ansiosi amici, partecipare ad un concorso è come giocare con le palline ed i vasetti dei pesciolini al luna park. Non voglio insegnare nulla a nessuno - preciso. voglio solo allentarvi l'ansia , portarvi a considerare " questo evento" come una piccola lotteria. non siamo in presenza di giocatori e giudici corretti ( i continui rimandi parlano chiaro ) ( lo stesso vale anche per le lotterie )- pertanto vi invito a confrontarvi con le commesse vere, quelle dove i " clienti" devono pagare per avere le nostre performance. Qui mi sembra ci sia una delle tante riedizioni del malcostume italiano- senza cadere nei soliti luoghi comuni ( anche se " Vox populi vox dei ) e valutare che anche con questi " brutti comportamenti" vi è stato il piacere di essersi messi alla prova e di aver dimostrato di potercela fare. Un consiglio: apriamo un blog di immagini, oltre questo di "lagnanze" e pubblichiamo i nostri lavori. Lasceremo spazio ai commenti ed alla costituzione di una pagella con i " Liberi giudizi" per i lavori più belli. Lo potremmo chiamare: UN MARCHIO PER ROMA -VARIAZIONI SU TEMA . Dimostreremo autonomia e capacità di confronto non filtrata da questi " sedicenti esperti" ( tromboni sfiatati ) e ce ne fregheremo dei loro giudizio. Tanto il vincitore, loro l'avevano già definito prima dell'apertura del concorso - il premio non era per noi !. Saluti ed auguri Eduardo
Gloria: Anche Alessio ed io abbiamo abboccato come due pescioni all'amo del concorso.....Tempo e denaro spesi male...ma bella esperienza! Grazie ancora ad Alessio!
emanuele: Come volevasi dimostrare: notizia di oggi, risposta del Comune di Roma all'ennesima richiesta: l'esame richiederà ancora DUE SETTIMANE. Se va bene se ne parlerà a metà Luglio, o forse alla fine di Luglio. Vabbè diciamo a Settembre/Ottobre e non se ne parli più. Che tristezza.
emanuele: Ringrazio per l'ospitalità. Le ultime notizie da parte del Dipartimento del Comune di Roma danno per certo la pubblicazione del logo vincitore entro il 30 Giugno. Considerando che siamo al 28 e che iul 29 a Roma è festa (Ss.Pietro e Paolo patroni di Roma) non penso che se ne farà nulla, anche perchè le scadenze sono state date per certe prima per Dicembre 2009, poi per fine Marzo, per il 15 Maggio, per fine Maggio e in ultimo per il 30 Giugno. Ridiamoci sopra (per non piangere..) Chi vivrà vedrà!
sara benevento: Grazie mille!
Sabrina: Bellissime le foto e il lavoro di Piano è strabiliante!! Complimenti!